4- PSYCOVALIA: LA SUPERSTRADA DEI RICORDI

Da qualche mese, e con cadenza bisettimanale, nel ritorno serale a casa capita che l'occhio mi cada su un scritto appeso da qualche parte attorno alla stazione – ora in forma di volantino, magari scolorito dalla pioggia, ora sub specie di lenzuolone con scritta spray, a penzolare da qualche balcone...


Non riesco mai a leggerlo tutto, perché dopo il titolo, che sempre spicca sul supporto di turno, la mia mente va in tilt e non mi riesce di continuare... E il titolo immancabilmente contiene le parole "RHO-MONZA", scritte in bella vista, e col trattino in mezzo, come per le partite. Certo, da tempo ho scoperto che parla di una cosa importantissima, ovvero del (mostruoso) progetto superstradale che dovrebbe collegare queste due città... ovali! E, soprattutto, del movimento di cittadini che reclama almeno l'interramento di questo (ennesimo) eco-mostro: 14 corsie a pochi metri dalle case, e il PM10 alle stelle... Però mi sono dovuto far forza per leggerlo tutto, quel benedetto volantino: il cervello, quei 2 neuroni (ovalizzati) che mi restano si fermano infatti sempre alle prime 2 parole: "RHO-MONZA"...E parte l'amarcord di questi anni di sfide minirugbistiche e seniores con i brianzoli, la giostra dei ricordi, che quasi ci scappa la lacrimuccia... O ancora, alle due ultime uscite rhodensi al Brianteo, una anni fa per vedere la finale del Campionato italiano (Benetton-Viadana), l'altra, più recente, per la partita di Heinecken cup tra gli Aironi e i Leicester Tigers di Martin Castrogiovanni, con tuttto il miniRHOgby a fare il tifo... Bei momenti... questi sì, da non interrare...

Lorenz

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