U18: LECCO VS RHO 23-26

Terminata la parentesi oltre Manica, la ciurma corsara U18 Rhodense lasciati i verdi prati della perfida Albione e affrontato vittoriosamente la franchigia Longobarda nel fango del Molinello, sbarca sulle sponde del lago per affrontare la corazzata di Lecco. Sulla carta non c'è storia ma i nostri pirati da una settimana si preparano alla pugna
Contrariamente al solito i biancorossi si fanno trovare reattivi al fischio di inizio , i bianco azzurri lecchesi presi d'assalto si rifugiano nei loro 22 e ubriacati dalle volate rhodensi concedono due punizioni in 5 minuti, una non sfruttata perché l'ovale passa dalla parte sbagliata di un palo, l'altra capitalizzata in pieno trasformandola prima in una touche e poi in un carretto vincente (Ricco) . Thomas fa il resto e sorprendentemente Rho è avanti di 7 punti
La corazzata biancazzurra , appena scalfita, come una macchina da guerra che si rispetti apre il fuoco con i grossi calibri e comincia a battere le linee nemiche.
Le difese Rhodensi tengono ma i formidabili primi della classe non perdonano e appena i Nostri fanno un errore la punizione scatta implacabile: una palla mancata al volo permette ai Lecchesi di stazionare nei nostri 22 dove nascondono la palla fino a che a forza di percussioni e carretti non giungono in meta ; subito dopo un fuorigioco inopportuno concede una punizione abilmente sfruttata con touche a un metro dalla linea fatale , altro carretto e altra meta ; dal 13 al 17 minuto i padroni di casa ribaltano il risultato e allungano. Due bordate micidiali che però non spaventano i nostri che prima della fine del primo tempo mettono a segno un altro colpo, una punizione realizzata da "golden foot" Thomas. Si va a riposo 12 a 10 .
La battaglia sul lago è imprevedibilmente combattuta e l'esito non scontato ; sia in campo che sugli spalti si freme perché la pugna riprenda
Neanche ii tempo che il fischio della ripresa si disperda nella brezza lacustre e i padroni di casa si ritrovano a calciare una punizione ristabilendo le distanza con i rhodensi (15-10).
Come in una partita di tennis però i nostri ribattono colpo su colpo e Thomas accorcia ancora con una punizione ben calibrata (15-13).
Al nono sembra che il vascello Rhodense voglia suicidarsi, trasmissione di ovale impreciso a soli 30 metri dalla nostra linea di meta , avanti , palla raccolta dai lecchesi che di slancio travolgono le difese biancorosse e realizzano , trasformazione e 20 a 13.
Colpiti ma non affondati i ragazzi rhodensi cominciano a macinare gioco e metri da togliere il fiato . Il Lecco concede 2 punizioni e "golden foot" non perdona ,porta in cascina alti 6 punti e Rho arriva a soffiare sul collo del Lecco (20 a 19). La corazzata pare arrancare sotto gli assalti dei corsari biancorossi ma ancora letale trasforma un calcio di punizione (23-19) a 5 minuti della fine.
Quando sembra che la corazzata bianco azzurra , pur ammaccata stia approdando ancora una volta vittoriosa in porto, i rhodensi fanno partire un siluro micidiale!
È il 32 minuto e una volta tanto a sbagliare sono i primi della classe : ai nostri 30 metri sfugge dalle loro mani un pallone che Fabio fa suo. Il figlio del vento proprio come un siluro lascia la scia di 70 metri nel campo e fà saltare la Santa Barbara del Lecco appoggiando la palla vicino alla porta. Per Thomas è uno scherzo aggiungere 2 punti allo score (23-26).
La corazzata comincia ad affondare ma non cessa di combattere, una punizione dietro l'altra per i bianco azzurri costringe i Rhodensi alle barricate che pugnale fra i denti rintuzzano ogni iniziativa avversaria fino a quando il fallo lo subiscono; la palla viene cacciata fuori , la corazzata fra sbuffi e spruzzi si inabissa, i rhodensi esultano.
E la vittoria di Davide contro Golia , la vittoria di una sparuta pattuglia di ragazzi che finalmente ,dopo tanta sfortuna, riesce a dimostrare tutto il suo valore .
Il canto della vittoria quasi sembra sollevare un tsunami nelle placide acque del lago, si torna a casa senza voce ma felici pronti a chiudere il campionato con altre ambizioni e con la testa sempre più alta.
Buon rugby a tutti

The Doc

1T: 5' mRicco + t, 13' m Lecco, 17' m Lecco +t, 32' cp Dudley

2T: cp Lecco, 7' cp Dudley, 9' m Lecco, 12' e 23' cp Dudley, 30' cp Lecco, 32' m Tagliabue F +t

Trasformazioni: Dudley

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Commenti   

# paoloricco 2017-03-13 12:56
Grande articolo!
Chi non c'era (come me) leggendo ha avuto modo di "vedere" la partita!
Bravo Doc!

E bravi i ragazzi!!
FORZA RHO!
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