U14: SUPERCHALLENGE MILAN

Manca meno di un mese a Natale ma questa domenica il sole splende e il cielo e' terso e azzurrissimo. La nostra U14 partecipa al torneo Superchallenge nella tappa di Milano-Parabiago, e assieme a noi ci sono altre 11 squadre + un ospite birichino: un vento gelido che a tratti si alza con raffiche piuttosto forti e che decide di intervenire casualmente sulla traiettoria di questa palla ovale che già di per se e' imprevedibile.

Il torneo di oggi e' impegnativo, partecipano squadre di livello alto da ogni parte d'Italia.
In spogliatoio si sente un filo di nervosismo nei ragazzi e i coach se ne accorgono. Ma ogni partita va affrontata, chiunque sia l'avversario, per poterla vincere o perdere. E' normale essere nervosi ma ciò non deve essere il deterrente per non impegnarsi comunque al massimo. 4 partite ognuna da venti minuti a tempo unico, quindi bisogna partire "a bomba". Se vogliamo provarci davvero, non ci sarà concesso alcun tempo di rodaggio.

La prima partita ci vede giocare con la squadra che e' venuta da più lontano di tutti, il Rugby Partenope. Affrontiamo questi primi venti minuti in modo un po' confuso: la palla passa di mano poco e male, non saliamo in linea, molta individualità, poco sostegno e nessuna voglia di placcare. Il risultato finale di questa prima partita e' di 3-3 per numero di mete, 19-17 a nostro favore il punteggio con le trasformazioni. Vinta ma con troppa suspence, sappiamo fare molto meglio, lo sappiamo e lo abbiamo fatto già più volte in questa stagione. Pausa lunga in spogliatoio per non prendere freddo in attesa della seconda partita con il Collegno.

Alla ripresa e' una storia diversa da prima; benché si giochi con una squadra più strutturata rispetto a prima i nostri tirano fuori quello che di buono hanno imparato e sanno fare quando vogliono: la palla viaggia veloce da una parte all'altra, sostegno sempre presente (o quasi), salite compatte in attacco e ben schierati in difesa. Partita non scevra da errori tecnici ma il commento tecnico lo lasciamo fare ai coach quando parlano con i ragazzi. 3-0 il risultato finale, ai punti 17-0.

Due vittorie in questo primo girone ci portano ad accedere alle semifinali 1^-4^ posto. La prima semifinale la giochiamo con Franciacorta che si dimostra sin dall'inizio una squadra di alto livello sia individuale dei ragazzi sia come squadra rodata e che funziona molto bene. Prendiamo un paio di mete, e questo ci può anche stare, sono tosti. Quel che non ci sta' e' la rassegnazione dei nostri che smettono di provarci e mollano la partita per quasi tutto il resto del tempo certificando un risultato prima del dovuto. Una meta alla fine riusciamo a farla anche noi ma non e' sufficiente e il punteggio finale ci vede in svantaggio: 22-5 per Franciacorta.

Ultima partita con CUS MILANO, a questo punto per 3 e 4 posto. Sul podio si sale o non si sale, tutto dipende da questa partita. Entriamo in campo un pochino troppo sicuri di noi stessi perché ci ricordiamo che con CUS MILANO abbiamo vinto qualche settimana fa quando li abbiamo ospitati sul nostro campo di Passirana.

Partiamo bene, la nostra prima meta arriva subito subito. E ne segue anche una seconda che trasformata ci vedono in vantaggio. A questo punto ricominciamo con gli errori, la palla gira ma in modo non sempre preciso, il sostegno torna a mancare o quando c'e' a volte prevale l'individualismo. Una sequenza di errori uno dietro l'altro che i ragazzi del CUS MILANO colgono senza indugio. Loro, sotto di due mete, non hanno mollato e appena abbiamo lasciato spazio agli errori loro hanno trasformato in mete ogni nostro errore.
A un minuto dalla fine siamo in perfetta parità ma un nuovo errore, complice una raffica di vento contraria ed improvvisa, consegna la palla nelle mani dei ragazzi del CUS che mettono a segno la loro meta decisiva. Fischio di meta, trasformazione loro e fischio di fine partita immediatamente dopo decretano per i nostri ragazzi il quarto posto di questo torneo.

Quarto posto in un torneo di alto livello, il risultato finale e' tutt'altro che brutto, complimenti ragazzi. Dobbiamo però imparare che una partita non si molla fino alla fine, anche quando si e' sotto di una, due, tre mete. Perché a volte un risultato può cambiare ed essere totalmente ribaltato in pochi minuti, basta crederci e provarci fino alla fine.

Prossimo impegno del superchallenge: Roma, a febbraio. Bisognerà lavorare sodo perché comunque il piazzamento al quarto posto oggi ci vedrà alla prossima tappa in un girone ancora più impegnativo. Coraggio! Se ci mettete testa, cuore, anima e corpo come sapete di saper fare allora "comunque vada sarà' un successo".

Buoni i cioccolatini di Meniconi.

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