SENIORES C1: Stade Valdotain Rugby VS Rugby Rho 21 - 12

On line l'articolo del Doc  ed il  LINK a qualche foto.

Due partite non sono certo sufficienti per cambiare i progetti e le ambizioni di una squadra ma sono certamente abbastanza per capire che se non c' è una netta inversione di rotta sicuramente si finirà con le ossa rotte sia in senso figurato che fisico.


Innanzi tutto bisogna prendere atto che le compagini del nostro girone sono tutte ben strutturate e molto fisiche però peccano di fantasia e la quantità di muscoli è inversamente proporzionale alla velocità sia di gioco che di reazione.
Le passate sono state due partite fotocopia in cui sia la torinese che la valdostana hanno messo in campo dei pack poderosi , tenaci e tignosi a cui i nostri pur volenterosi avanti hanno tenuto testa finchè hanno potuto ma, a furia di battere con l'ariete, prima o poi anche il muro più resistente crolla. Così sono venuti quasi tutti i punti delle nostre avversarie. Situazione complementare la nostra: tutte le mete, tranne una, dalla tre quarti .

Si noti la differenza fra punti subiti e punti fatti, solo 12 (45-33), tenendo conto che i nostri avversari hanno mantenuto il pallino in mano per tutte e due le partite si può evincere che le due montagne hanno partorito un topolino di punteggio e che Rho ha una fantastica fase difensiva. Vero! Consolante? No, perché alla fine è vero che nel Rugby vince la squadra che difende meglio ma quando entrambe giocano e per ora la nostra squadra non ha giocato o meglio l'ha fatto per pochi minuti, pochissimi ma in quel breve lasso di tempo ha fatto spettacolo e punti , ha mostrato quello che potrebbe fare .

Si dirà merito degli avversari , troppo forti! Assolutamente no , Settimo Torinese e Aosta erano due squadre statiche con una sola idea, prendere la palla ,punto d'incontro ,spingere e sfondare, Rho ci avrebbe dovuto mettere fantasia, velocità e giro palla invece di accettare il gioco avversario.
Il primo tempo di Domenica è stato,esemplare 30' minuti di nulla, di fasi statiche fra mischia e touche fino a quando il muro di Rho non crolla . 5' minuti dopo finalmente esce la palla per la tre quarti Rhodense e in velocità Armadillo schiaccia in meta e trasforma (5-7).
La lucidità,ecco cosa è mancata finora , capire al momento giusto che bisogna cambiare marcia e velocità, e evitare ingenuità ! Dopo la meta Rhodense Aosta rilancia nella nostra 22 e vedi quello che non ti aspetteresti di vedere: i biancorossi si passano la palla, la giocano con i mastini valligiani che gli mordono le caviglie. Bastava un calcio e si andava a riposare in vantaggio invece si concede una punizione. 3 punti regalati con l'arbitro che sancisce la fine del primo tempo appena l'ovale passa in mezzo ai pali .(10-7).

Tracciato piatto anche nel secondo tempo , una Caporetto dove si è visto il peggio del peggio : passaggi alle caviglie , avanti,banalissimi errori di handling , touche storte, mischie nostre che si trasformano in calci liberi per loro o addirittura in punizioni come è successo a fine partita permettendo a Aosta di toglierci pure il punticino di bonus difensivo.

Sgomento anche in occasione della seconda meta Rhodense che giunge, guarda caso,a seguito di una veloce azione alla mano che libera due biancorossi sulla fascia, 40 metri di corsa , 2 contro 1 e il portatore di palla invece di fissare l'uomo e passare al sostegno vira al centro e va a schiantarsi contro i difensori valligiani. Fortuna vuole che il possesso palla venga mantenuto e il riciclo è veloce fino a Dassi che in posizione di ala trasforma accorciando di 5 punti le distanze da Aosta che all'ottavo del secondo tempo avevano ottenuto una meta trasformata e un calcio di punizione. Così è maturato il punteggio finale di 21 a 12.
Le sconfitte fanno sempre male ma quando si va negli spogliatoi senza aver fatto vedere quello che sei veramente capace di fare è molto più doloroso.
E a proposito di dolore , spina dolente da affrontare è la disciplina. Si concedono troppe punizioni e con squadre che hanno nella mischia il loro punto di forza, come quelle finora incontrate ,si trasformano in touche , carretti e mete ; notare che su 160 minuti ne abbiamo giocato 50 in inferiorità numerica; 2 partite e 5 cartellini gialli di cui uno doppio quindi rosso
Rho in questo inizio di campionato ha difettato di personalità ,perché non ha mai imposto il proprio gioco, di disciplina e lucidità ma ha un enorme potenziale tecnico, è una squadra giovane con ampie possibilità di crescita e sicuramente non ha lesinato ne passione ne sudore .
I ragazzi non hanno nulla da rimproverarsi, serve solo credere nei propri mezzi e sfruttare quanto più possibile le ore di allenamento

Buon rugby a tutti
The Doc.

Formazione: Felline, Gatti (Angius), Cortellazzi, Armadillo, Tagliabue, Destro (Berto), Ribatti, Dassi, Ricco F, Di Marco, Vachino, Docinto (Capitaneo), Chibelli (Stoica), Agioni (Zaccaria), Giannotti - n.e. Faedda

1T: 30' m Aosta, 35' m Armadillo + t, 44' cp Aosta

2T: 8' m Aosta + t, 22' cp Aosta, 35' m Dassi, 44' cp Aosta

 Gialli: 26' PT Cortellazzi, 40' PT Chibelli, 44' 2T Chibelli

Rossi: Chibelli

Calci totali: Armadillo (1/2)

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